Ho bisogno di libertà.
Spazi aperti, niente orologi, niente noie quotidiane.
Vorrei vivere in un posto dove posso fare quello che voglio, dove le ore del giorno sono scandite unicamente dal passaggio nell’orizzonte dal sole.
Sono infetto!
Un virus letale ha intaccato il mio corpo, il mio cervello.
Bisogna lavorare per guadagnare, guadagnare per spendere, spendere per sopravvivere o per godersi sempre più brevi periodi di rilassamento durante le ferie.
A volte vorrei vivere senza seghe mentali, senza essere quotidianamente alienati dal dio danaro.
Vivere con poco o ancora meglio di rendita, girare il mondo senza una meta fissa alla ricerca della surfata migliore, sia con lo snowboard in neve fresca oppure con un kite cercando di domare il vento.
Ma come si fa!
Guardo i miei amici e vedo che purtroppo anche se dotati di un bel portafoglione gonfio pronti a farsi spiumare dalla tipa di turno nei negozi alla moda, a cambiare la propria auto ad ogni controllo del tagliando e a non fare nulla tutto il giorno non hanno le mie passioni i miei sogni.
Ti sbatti tutto l’anno, cerchi di risparmiare per poi andare nelle migliori località alla moda, al mare o in montagna.
Spendi un sacco di soldi per poi scoprire che la magica polvere non è poi così garantita, che il vento non è mai quello che desideri, sempre che ci sia.
A volte desidererei cambiare l’auto ogni anno per poi scorrazzare con la tipa di turno nelle vie del centro accompagnandola a fare shopping, avere sempre l’attrezzatura migliore, la più moderna, la più alla moda.
Ma cosa dico in verità questo modo di vivere mi da l’orticaria.
Concordo con chi non sopporta le inutili raccolte, siano esse di francobolli o di cime innevate, di onorificenze o di località alla moda, fatte unicamente per apparire, per dire “io ci sono stato”, semplici beni di consumo e non cupo oggetto del nostro desiderio.
Imbrogli, truffe, ambiguità, status simbol, marketing, fast food: siamo circondati!
Sempre più prodotti da vendere in centri commerciali sempre più grandi: biancheria intima sempre più sexi, automobili sempre più tecnologiche e potenti, cibi precotti sempre più gustosi.
Dobbiamo ostentare, consumare, meglio se velocemente per poi altrettanto velocemente dimenticare.
Dove sono finite la passione, la curiosità, la gioia di vivere?
Ci stiamo bruciando il cervello divisi tra lavoro e TV.
Non ci sto!
Penso.
Respiro.
Esisto.
Sono vivo, e non solo perché consumo.
Devo rallentare, quando si smette di consumare velocemente si inizia a gustare intensamente.
Sogno.
Vorrei viaggiare con solo uno zaino, la sacca dello snowboard o del mio kite.
Vorrei addormentarmi con le linee delle montagne del nord america negli occhi o sdraiato in un’amaca sotto una palma cullato dal vento su un isola tropicale!
Ma il caso, la necessita o la mia fortuna vuole che le mie mete siano sempre e solo le montagne o i laghi che ho vicino a casa, che si raggiungono in 20/30 minuti d’auto, posti dove per andarci nessuno ti obbliga ad accendere un mutuo.
In pochi posti al mondo esistono delle località dove in primavera nella stessa giornata puoi passare in brevissimo tempo da una surfata in neve fresca alla mattina ad una planata in kite in un’oasi naturalistica il pomeriggio.
La natura con il vento e il sole fanno dovunque il loro bel lavoretto anche a 2 passi da casa mia.
Guarda caso d’inverno bene o male la neve c’è sempre e, a volte è polverosissima e leggera.
Da marzo a ottobre più o meno il vento accarezza tutti i giorni le mie valli.
Cosa voglio di più?
Durante la settimana qui la ressa è limitata a pochi, si esce dall’ufficio e in un attimo ho la mia sospirata libertà.
Ebbene si alla fine mi basta poco.
Sorrido pensando alle località alla moda dove branchi di iene inferocite tritano ogni angolo di polvere, ancor prima che questa sia caduta dal cielo.
Non me la prendo più di tanto quando durante il fine settimana orde di ”cittadini inferocici” lasciano la città e dopo ore raggiungono i miei lidi. In fondo ho tutto a portata di mano, quando voglio tutti i giorni basta organizzarsi.
Non ho bisogno di andare via basta guardare dalla finestra di casa è qua il mio Eldorado, lo scrigno dove i desideri diventano realtà.
Non devo dimostrare nulla, devo semplicemente vivere e amare la mia valle.
Gelosi!!!!
Vedo la bava alla bocca. Volete sapere dove mi trovo?
Il suono del cellulare richiama la mia attenzione.
Rispondo!
“Smettila di lavorare! Dai, muoviti che andiamo al lago”
“Ok! Preparo tutto metto il cartello CHIUSO PER VENTO sulla porta in un minuto ed arrivo!”
Che si fottano il maestrale, lo scirocco, il libeccio e il grecale.
Che si fottano Tariffa, Cabarete, Nadal e Mauritius.
Che si fottano i Caraibi, il Mar Rosso e il Brasile.
Che si fottano lo Utha, la British Columbia, il Canada, l’Alaska e tutte le location cool dove le condizioni sono il top.
Location cool???
Top???
Ma come parlo?
Sono veramente fottuto!
Sono stato infettato, mi esprimo come il direttore amministrativo, come il responsabile commerciale, un promotore finanziario o un ingegnere nucleare…..
Noooo!! Sono veramente rovinato, devo scappare.
Basta ufficio, basta stress, basta ansie, basta colleghi pesanti e nevrotici.
Ma come si fa, ormai sono infetto e non esiste il rimedio.
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5 Commenti
CHE FLASH! MI HAI RUBATO I PENSIERI…
Profondamente compreso e..condiviso.
…..non so che dire….
penso esattamente quello che hai scritto…ti ringrazio per averlo fatto..il tuo sfogo è stato il mio sfogo…
buona vita
Giancarlo
eri partito male ma ti sei ripreso in coda: ti basta quello che hai!! …per fare qualche 3, magari stiloso, ti basta la tua vecchia tavola, i tuo vecchi attacchi, poca importanza ha se è roba di qualche anno, se dai la botta di spalle e anticipi la rotazione con la testa sotto i piedi puoi avere anche la porta del tuo bagno di casa il 3 si chiude! siamo involontariamente parte di un sistema che da soli non si cambia. apporta il tuo contributo smettendo di correre dietro alla tavola nuova più leggera di 30 grammi, smettila co sti cazzo di fast food che ti fanno solo che male alla salute… il sistema pare ti sia chiaro,rema contro e se siamo in tanti qualcosa poi cambia! hai bisogno solo di una pala per tirare su il tuo kick, qualche amico e qualche birra. godi di ogni secondo della tua vita
wallas
Tutto vero, ma in pochi ci arrivano.
ps:
Abiti a Malcesine?