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by red - Giovedì, 25 Maggio 2006 - Stampa questo Articolo

La pratica sportiva del kitesurf sarà al centro del seminario promosso per il prossimo 10 giugno, alle 9.30, nella Sala convegni del Municipio di Domaso, dal Consorzio del Lario e dei Laghi minori. L’iniziativa, che vede l’adesione del Consorzio di gestione della Riserva Naturale del Pian di Spagna e Lago di Mezzola, intende focalizzare l’attenzione sulle problematiche legate a uno degli sport acquatici che maggiormente interessano l’Alto Lario, nel corso di un momento di riflessione al quale saranno presenti Luigi Lusardi e Alessandro Falanga, rispettivamente presidente e direttore dell’ente promotore, e il presidente della Riserva, Alberto Deghi.

Alla tavola rotonda interverranno inoltre Gianni Ferrario, della Direzione generale Qualità dell’ambiente, Pianificazione ambientale e Gestioni parchi della Regione Lombardia, che affronterà il tema “Sic – Zps: le responsabilità di gestione dei Siti di importanza comunitaria e l’Unione europea”, Gianfranco Avella, Procuratore della Repubblica di Sondrio, sulla “Responsabilità civile e penale delle istituzioni nella regolamentazione degli sport acquatici”, Fulvio Regis, Comandante della capitaneria di Porto di Cremona, Paolo Silvestri e Luca Taboga, della Federazione Kitesurf Italiana e Franco Bandera, responsabile Istruttoria dei provvedimenti dell’Ispettorato di Porto. Il kitesurf, coinvolgente disciplina che attraverso l’utilizzo di un aquilone di grandi dimensioni e di una tavola simile a quella per il windsurf, consente di scivolare sull’acqua e di compiere acrobazie sollevati dal vento, è uno degli sport acquatici più emozionanti, ma anche tra i più rischiosi, per chi lo pratica e per chi si trova nelle vicinanze. “Il kitesurf – spiega il Presidente del Consorzio, Alberto Deghi - è uno sport estremo che diventa ancora più pericoloso se mancano le condizioni idonee per praticarlo, ad esempio spazi sufficientemente estesi, come nel caso della Riserva naturale. Per questo motivo – aggiunge - è essenziale fare il punto della situazione e trovare una linea comune di gestione del problema, del quale si sta occupando direttamente il Consorzio Lario e Laghi minori. Ritengo che il seminario - conclude - rappresenti una valida occasione di confronto”.
Al fine di evitare il ripetersi degli spiacevoli episodi che si sono verificati negli anni scorsi, il Comune di Sorico e quello di Gera Lario hanno di recente emesso un’ordinanza che vieta la pratica del kitesurf in tutte le zone lacuali e fluviali dei due Comuni. Il provvedimento si è reso necessario, oltre che per evitare il disturbo all’avifauna selvatica, in considerazione del potenziale pericolo causato dalle attrezzature necessarie all’esercizio del kitesurf, nonché per la necessità di salvaguardare l’incolumità dei bagnanti in previsione dell’affollamento delle spiagge nei mesi estivi.
Il divieto di praticare il kitesurf non ha mancato di suscitare alcune reazioni negative. L’ultimo diverbio fra kitesurfers e vigilanza è avvenuto qualche settimana fa in località ‘La Punta’, in Comune di Sorico, all’interno dell’area della Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola. La vicenda ha portato alla segnalazione, all’Autorità Giudiziaria competente, di un soggetto che rifiutava di declinare le proprie generalità all’Agente di Polizia Giudiziaria della Riserva Naturale, in regolare servizio di vigilanza.

Tratto da www.vaol.it

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