Ci siamo quasi, tra qualche settimana e apriranno gli impianti, il popolo della tavola si riverserà ancora una volta sulle nevi delle nostre montagne!
Per tutti quelli che si avvicinano per la prima volta a questo sport, o semplicemente non sono ancora rider esperti e si trovano un po’ spaesati nella scelta dell’attrezzatura, spieghiamo come andrebbe scelta la “tavola”.
Il primo punto da chiarire riguarda il tipo di snowboard, scelta profondamente collegata al proprio stile e alle proprie attitudini.
La prima distinzione fondamentale è fra attrezzatura HARD (rigido) o SOFT (morbido).
Oltre il 90% degli snowboarder sceglie attrezzature di tipo Soft (del 10% rimanenti un 30/40% è polivalente) per vari motivi: primo fra tutti la maggiore maneggevolezza delle tavole in tutti i tereni, la comodità degli scarponi e la conseguente maggiore libertà di movimento.
Dato che chi si avvicina allo “sno” lo fa con il Soft, ci occuperemo solo di questo tipo di attrezzatura.
Nella grande famiglia delle tavole soft la distinzione fondamentale è fra tavole freeride, freestyle, all mountain oppure da park.
Escludendo per un principiante una tavola esclusivamente da park, la scelta migliore risulta probabilmente una tavola all mountain, il più polivalente possibile.
Per quanto riguarda le caratteristiche delle freestyle e freeride, queste tendono sempre più a convergere.
Anche l’abilità incide profondamente sulla scelta della tavola.
Un principiante dovrebbe preferire una tavola con un flex maggiore, più maneggevole e facile.
Con il progredire del livello del rider una tavola più rigida potrà rivelarsi più adatta offrendo un maggiore controllo in curva e una migliore risposta ai comandi, sia in piste battute che in fuoripista.
Una tavola troppo rigida rischia però di diventare troppo faticosa, soprattutto per un rider non troppo allenato e in terreni non battuti.
E’ importante sottolineare come negli ultimi anni, l’evoluzione in fatto di materiali e shape è stata notevole così che i moderni snowboard sono sempre più performanti ma anche polivalenti. Sempre più spesso infatti gli snowboard di fascia intermedia sono concepiti per essere usati sia in freeride che in freestyle con ottimi risultati.
Una volta scelta la tipologia, è necessario individuare la taglia giusta in base a diversi fattori:
1 – Sesso: se sei una ragazza probabilmente è il caso di prendere in considerazione le tavole appositamente costruite per le girls. Le differenze non stanno solo nella grafica, ma tengono conto del peso più leggero delle rider (a parità di altezza con i colleghi maschi), degli scarponi più piccoli, e della muscolatura differente. Questo origina tavole più strette e con un flex generalmente più morbido che risultano molto maneggevoli.
2 – Peso: è la variabile più importante collegata in modo direttamente proporzionale alla lunghezza della tavola: più pesi più la tua tavola dovrà essere lunga per darti la giusta stabilità. Per fare curve e trick devi riuscire a flettere la tavola, ma questa deve comunque sostenerti in ogni situazione.
3 – Altezza: è la seconda variabile da considerare. Come indicazione generale, una tavola dovrebbe arrivare tra il mento e il naso del rider.
4 – Misura del piede: le tavole di larghezza standard vanno bene con scarponi fino al n.45. Se i tuoi piedi calzano misure maggiori, probabilmente dovresti prendere in considerazione di acquistare una tavola più larga così da evitare che la punta dei tuoi scarponi tocchi la neve durante le curve, rischiando di farti cadere. L’alternativa all’acquisto di una tavola WIDE è l’utilizzo di appositi pad per rialzare l’attacco. Il vantaggio di una tavola più larga si misura in maggiore stabilità e galleggiabilità in powder, ma anche in minore reattività e cambi di direzione più lenti.
5 – Abilità: se sei un principiante preferisci una tavola leggermente più corta. Sarà più facile da controllare e ne guadagnerai in maneggevolezza. Naturalmente una tavola più corta risulta meno stabile alle velocità più elevate.
6 – Utilizzo e stile: una tavola per il freeride normalmente può essere scelta in una misura più lunga, rispetto ad una tavola freestyle. Il motivo è che in una tavola freeride si ricerca soprattutto la stabilità, mentre nel freestyle la maneggevolezza.
7 Neve/terreno: se la tua passione è il powder, surfare la neve fresca come un’onda, allora scegli una tavola più lunga in grado di offrirti la galleggiabilità che ti serve. Se invece frequenti terreni tecnici e difficili o sei un assiduo frequentatore dei park, scegli una tavola più corta per la manovrabilità. Pensi di fare backcountry in montagna? Considera una tavola lunga per reggere anche il peso extra dello zaino e dell’attrezzatura.
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