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giovedì, 4 febbraio 2010

Gli uni adorano i 350 chilometri di piste, perfettamente preparate, messi a disposizione dalla regione ENGADIN St. Moritz. Gli altri amano proprio quei pendii che non sono stati adibiti a piste da sci. Vogliono lasciare le loro scie nella soffice neve fresca. I comprensori sciistici Diavolezza/Lagalb e Corvatsch – entrambi distano solo pochi minuti dalla rinomata località alpina St. Moritz – offrono le condizioni ideali a chi pratica il fuoripista. Siccome sciare al di fuori delle piste contrassegnate può risultare rischioso, presso l’“Alpine Safety Center” si possono apprendere nozioni importanti su come riconoscere il pericolo di valanghe e su come trovare coloro che sono rimasti sepolti da una slavina.

Il comprensorio Diavolezza/Lagalb affascina ed esaudisce quasi tutti i vostri desideri: accanto a numerosi tracciati preparati c’è la possibilità di praticare il fuoripista sfrecciando tra pareti rocciose, godendosi il silenzio, la candida neve e il grandioso panorama del massiccio del Bernina. Uno dei tour per sciatori esperti più belli è la discesa che scende dal Diavolezza giù per la Val Arlas, passando davanti al Piz Trovat e al Sass Queder. Siccome la conca valliva, a forma di semicerchio, ha un’esposizione sia ad est che a nord e ad ovest, in ogni stagione e qualunque sia la posizione del sole, c’è sempre un passaggio adatto. Curva dopo curva si arriva ad Alp Bondo Sur, da dove la pista di sci di fondo indica la via verso lo skilift di collegamento Lagalb.

Quasi d’obbligo per chi pratica il fuoripista, è la discesa “Primavera”che da Lagalb (2’893 m.s.l.m.) scende fino a La Rösa (1′965 m.s.l.m.), percorribile, quando verso la fine dell’inverno, si forma il Firn. Passando sopra i pendii di sudest di Lagalb si va verso la Valtellina. Lo sguardo spazia fino alle verdi pianure della Val Poschiavo, dunque ci si avventura sui lunghi pendii e i ripidi canaloni di Motta Bianca. Il ritorno in bus (dalla dogana di Livigno) costa CHF 8.- (ca. € 5.30) a persona, ma si può anche prenotare un intero bus, presso la stazione a valle di Lagalb, costo CHF 90.- (ca. € 60.-).

Affinché sciare fuori dalle piste contrassegnate del Diavolezza e di Lagalb non diventi un affare troppo pericoloso, all’“Alpine Safety Center”, gli impianti ENGADIN St. Moritz AG preparano gli aspiranti “freerider” per la grande avventura. A soli 300 metri dalla stazione a monte Diavolezza, gli sportivi possono imparare molto sulle valanghe con l’aiuto di situazioni simulate e basate sulla pratica, per esempio come riconoscere situazioni pericolose e come comportarsi in caso d’incidente. Il pezzo forte è un proprio campo per il sondaggio, dove sono seppelliti nella neve, diversi manichini che devono essere “salvati” servendosi dell’apparecchio per ricerca in valanga. Quando l’apparecchio emette un bip, l’eccitazione per i ricercatori è grande, anche se si tratta solo di un’esercitazione. Poi bisogna scavare, in fretta ma anche con prudenza. Su un manichino si possono perfino praticare il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Chi volesse andare sul sicuro praticando il fuoripista, può prenotare una guida esperta della “Go Vertical” (www.govertical.ch, Tel. +41 (0)81 834 57 58).

I “freerider” avranno il loro tornaconto anche nel comprensorio sciistico del Corvatsch, là però le varie piste sono toste e perciò dovrebbero essere utilizzate solo da sciatori più che esperti. In più la Corvatsch AG consiglia di avvalersi di un maestro di sci o di una guida alpina. A proposito: chi volesse guardare i professionisti all’opera, dovrebbe recarsi al Corvatsch tra il 6 e l’11 febbraio. Nell’ambito del festival “Stimorol Engadinsnow”, i migliori freeskier e snowboarder del mondo si esibiranno scendendo dalla parete nord, che ha una pendenza di più di 60 gradi.

Ulteriori informazioni sull’avventura fuoripista si trovano su internet alle pagine www.engadin.stmoritz.ch e www.corvatsch.ch.

Impianti dell’ ENGADIN St.Moritz Mountain Pool (ESMP) in breve
Gli impianti dell’ ENGADIN St.Moritz Mountain Pool sono la società che gestisce la più grande regione di sport invernali della Svizzera: al servizio degli ospiti e dei residenti, perchè essi vivano sempre il meglio delle montagne dell’Engadina, sin sulle sue cime più alte. Divertirsi e fare sport nella neve, le passeggiate estive, le gite in MTB ed il relax, l’ ENGADIN St. Moritz Mountain Pool costituisce una rete varia e completa di trasporti in questa regione sempre soleggiata delle Alpi. Cabinovie, treni a cremagliera, seggiovie e skilift ed una funivia trasportano l’ospite sino alle cime. Con 56 impianti l’ ENGADIN St.Moritz Mountain Pool offre possibilità illimitate – d’inverno, soprattutto, con 350 km di piste da scoprire e da amare, in Engadina. In aggiunta un’offerta gastronomica praticamente senza confini, spaziando dal bar di ghiaccio sino al ristorante gourmet, per soddisfare qualsiasi desiderio. L’offerta è completata dai tre alberghi di proprietà della società impianti, e dalla scuola di MTB „Engadin Mountainbike Tours“ a Celerina.

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