Non c’è limite a quello che si può fare con un po’ di sano fanatismo nei confronti dei prodotti Apple, un po’ di tempo libero (molto) e dell’inventiva. E aggiungete anche due vecchi, gloriosi PowerBook, in questo caso.
Due fratelli austriaci a corto di denaro, ma non di fantasia, hanno realizzato un piccolo snowboard fondendo insieme due portatili Apple in disuso. I sostenitori dell’alluminio al posto del policarbonato gioiranno.
Come potete vedere voi stessi nel video (dopo il continua), l’attrezzo è sì un po’ più piccolo di una tavola tradizionale, ma non per questo non è funzionale.
Non basta prevedere tutto ciò che può accadere. Non si può mai dominare la natura, tutti coloro che vogliono frequentare il mondo dell’impervio, dell’adrenalinico, dallo scialpinismo estremo ad un semplice fuoripista tra i boschi, devono assumersi le proprie responsabilità e non dare la colpa alla montagna. Noi siamo impotenti di fronte alla forza della natura. La montagna porta con se dei rischi, ma anche tutta la bellezza e il fascino che si nasconde nell’avventura di affrontare certe situazioni.
Io sottoscritto in passato ho rischiato più di una volta di non scrivere quello che leggerete o comunque di farmi molto male e sono stato fin qui fortunato, ma la fortuna ha un grosso un limite…. non dura per sempre. Quindi bisogna fare in modo che quando la buona sorte non ci assiste più dobbiamo essere preparati ad affrontare le situazioni più disparate in un ambiente, quello montano con presenza di neve, che lascia poco spazio all’improvvisazione. Frutto di buon senso e della nostra l’esperienza, che deriva sempre da una serie di errori passati, abbiamo voluto scrivere una serie di consigli utili per chi si vuole avvicinare alle prime escursioni importanti sulla neve.
Ci siamo quasi, tra qualche settimana e apriranno gli impianti, il popolo della tavola si riverserà ancora una volta sulle nevi delle nostre montagne!
Per tutti quelli che si avvicinano per la prima volta a questo sport, o semplicemente non sono ancora rider esperti e si trovano un po’ spaesati nella scelta dell’attrezzatura, spieghiamo come andrebbe scelta la “tavola”.
Il primo punto da chiarire riguarda il tipo di snowboard, scelta profondamente collegata al proprio stile e alle proprie attitudini.
La prima distinzione fondamentale è fra attrezzatura HARD (rigido) o SOFT (morbido).
Oltre il 90% degli snowboarder sceglie attrezzature di tipo Soft (del 10% rimanenti un 30/40% è polivalente) per vari motivi: primo fra tutti la maggiore maneggevolezza delle tavole in tutti i tereni, la comodità degli scarponi e la conseguente maggiore libertà di movimento.
Dato che chi si avvicina allo “sno” lo fa con il Soft, ci occuperemo solo di questo tipo di attrezzatura.
Nella grande famiglia delle tavole soft la distinzione fondamentale è fra tavole freeride, freestyle, all mountain oppure da park.
Coinvolto anche l’Appennino centro-settentrionale.
Quota neve più bassa sulle Alpi centro orientali (1300-1500m), raggiunte in queste ore dalle correnti da est che fungeranno da cuscino, e poi dall’aria fredda in arrivo da ovest nella fase finale del maltempo, con limite in calo a 1000-1100m.
Martedì mattina sull’Appennino centrale potrebbe nevicare sin verso i 1100m.
Le proiezioni stagionali americane non sembrano lasciare dubbi. Gran parte dell’inverno trascorrerà al freddo in Europa e ci sarà probabilmente spazio per la neve, visto che i valori più bassi sono stati posizionati sull’est europeo, un chiaro segnale della possibile presenza dell’anticiclone russo-siberiano.
In questo caso da ovest potrebbe giungere qualche perturbazione in grado di favorire le classiche nevicate da addolcimento.
Notate invece i valori nettamente sopra media attesi in Groenlandia.
Fantasia? Forse anche di più.
Per ora restiamo con i piedi per terra e cominciamo a vedere quanto durerà l’anticiclone in arrivo.